Consiglio dell’Unione Europea

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Il Consiglio dell’Unione europea (denominato in questo modo dal trattato di Lisbona del 2007), noto anche come Consiglio dei ministri europei, in precedenza come Consiglio speciale dei ministri, detiene – insieme col Parlamento europeo – il potere legislativo nell’ambito dell’Unione europea. Ha sede a Bruxelles, nel Palazzo Justus Lipsius; dal 2017 la sua sede si è spostata nel nuovo Palazzo Europa.
Il Consiglio dell’EU è un organo decisionale essenziale dell’UE, adotta gli atti normativi dell’UE e ne coordina le politiche. Negozia e adotta gli atti legislativi, nella maggior parte dei casi congiuntamente al Parlamento europeo, mediante la procedura legislativa ordinaria, nota anche come procedura di codecisione.
Esercita la funzione legislativa in materia di:
– BILANCIO coordinando le politiche economiche e di bilancio degli Stati membri rafforzando così la governance economica nell’UE; controlla le politiche di bilancio dell’UE, si occupa inoltre degli aspetti pratici e giuridici riguardanti l’euro, i mercati finanziari e i movimenti capitali.
Il Consiglio adotta il bilancio dell’UE insieme al Parlamento europeo.
– ISTRUZIONE, CULTURA, SPORT, GIOVANI adottando i quadri politici ed i piani di lavoro in questi settori stabilendone le priorità per la cooperazione tra gli Stati membri e la Commissione.
– POLITICA OCCUPAZIONALE elaborando orientamenti e raccomandazioni destinati agli Stato membri sulla base delle conclusioni del Consiglio europeo sulla situazione dell’occupazione nell’Unione.
Elabora la POLITICA ESTERA E DI SICUREZZA dell’UE in base agli orientamenti del Consiglio europeo. Comprende: gli aiuti umanitari e allo sviluppo, la difesa ed il commercio.
Conclude ACCORDI INTERNAZIONALI fornendo alla Commissione il mandato per negoziare a nome dell’UE accordi tra l’UE e paesi terzi e organizzazioni internazionali. Al termine dei negoziati, il Consiglio decide in merito alla firma e alla conclusione dell’accordo. Il Consiglio adotta, inoltre, la decisione finale sulla conclusione dell’accordo, una volta che il Parlamento europeo ha dato la sua approvazione e che l’accordo è stato ratificato da tutti gli Stati membri dell’UE.

Il trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) all’articolo 16 contiene le disposizioni relative al Consiglio dell’Unione e ne disciplina ruoli e funzionamento.
“Il Consiglio esercita, congiuntamente al Parlamento europeo, la funzione legislativa e la funzione di bilancio. Esercita funzioni di definizione delle politiche e di coordinamento alle condizioni stabilite nei trattat”; “Il Consiglio è composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro a livello ministeriale,
abilitato a impegnare il governo dello Stato membro che rappresenta e ad esercitare il diritto di voto”; “Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata, salvo nei casi in cui i trattati dispongano diversamente; “A decorrere dal 1° novembre 2014, per maggioranza qualificata si intende almeno il 55% dei membri del Consiglio, con un minimo di quindici, rappresentanti Stati membri che totalizzino almeno il 65% della popolazione dell’Unione”; […] “La presidenza delle formazioni del Consiglio, […] è esercitata dai rappresentanti degli Stati membri nel Consiglio secondo un sistema di rotazione paritaria, alle condizioni stabilite conformemente all’articolo 236 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Il Consiglio dell’UE non ha membri permanenti, ma si riunisce in dieci diverse configurazioni, ognuna delle quali corrisponde al settore di cui si discute. A seconda della configurazione, ogni paese invia i ministri competenti.

Parlamento Europeo

Europa-istituzioni-Parlamento-EuropeoÈ un organo legislativo con competenze di vigilanza e di bilancio. Rappresenta i popoli dell’Unione europea ed è l’unica istituzione ad essere eletta direttamente dai cittadini dell’Unione. Oggi conta 751 membri ed il presidente è Antonio Tajani.
Il Parlamento inizialmente era molto diverso da oggi, quando si riunì per la prima volta il 10 settembre 1952 iniziando come Assemblea Comune della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA); questa era un’assemblea consultiva di 78 parlamentari nominati all’interno dei parlamenti nazionali dei sei Stati membri e non possedeva poteri legislativi.
Nel marzo del 1958 (a seguito dei Trattati di Roma del 1957), nasce l’Assemblea parlamentare europea allargata a 142 membri eletti sempre all’interno dei parlamenti nazionali.
Nel marzo del 1962 l’Assemblea muta nome in Parlamento Europeo.
Dal 1952 al 1976 molto cambia all’interno di quella che oggi conosciamo come Unione Europea, ma che allora era ancora Comunità Economica Europea. In quell’anno il Consiglio Europeo decide di rendere il Parlamento europeo eleggibile a suffragio universale diretto.
Nel giugno del 1979 avvengono le prime elezioni dirette, i membri passano a 401.