4 gennaio – consigli di lettura

Consigli di lettura per venerdì 4 gennaio 2019

Addio-al-clochard-Davide-che-vendeva-libri-a-tutti.png

Appia-Antica-sfida-in-casa-per-la-direzione.pngBandiera-bianca-per-strada.pngI-residenti-in-allarme-Intervenga-il-Prefetto.png

 

L’appello della Libreria Pagina 348

pagina 348

Facciamo nostro e rilanciamo l’appello della Libreria Pagina 348

Salve amici.

Chiediamo il vostro aiuto. Abbiamo bisogno di voi.

Ogni anno, a settembre, la nostra libreria accetta i buoni del Comune di Roma (una somma data alle famiglie sotto un certo reddito per i libri delle medie e delle superiori) e le cedole elementari (un titolo per avere gratuitamente i libri per i bambini della primaria). La nostra libreria è in regola con tutto: tasse, Inps, Inail, Ama, Camera di commercio, contributi del dipendente eccetera. Ogni fine agosto mandiamo al Comune tre fogli A4, sempre gli stessi da 25 anni: dati del conto corrente bancario, numero di iscrizione alla Camera di commercio, matricola Inps, fotocopia del documento del legale rappresentante eccetera.

Perchè abbiamo bisogno di voi? Perchè quest’anno, dopo tanti anni in cui ci ricordavamo di mandare per tempo i famosi tre fogli, ce ne siamo dimenticati e il Comune di Roma ci ha estromessi dalla lista delle librerie convenzionate. Un disastro. Abbiamo cercato di riparare chiedendo una proroga per poter inviare i tre fogli: abbiamo commesso un errore, è vero, ma un errore del genere non danneggia nessuno e non può costare così caro. Voi avete sempre mandato in tempo tutte le email? Vi siete sempre ricordati di tutto? Avete sempre richiamato tutti quelli che vi avevano cercato? Errori del genere li abbiamo fatti tutti. Abbiamo detto alla Pubblica Amministrazione che l’esclusione dalla lista delle librerie convenzionate avrebbe reso ancor più dura la vita della nostra libreria indipendente, già circondata da centri commerciali e già attaccata dalla concorrenza sleale delle vendite online. Non c’è stato niente da fare. La burocrazia ha vinto e noi, che viviamo del nostro lavoro, abbiamo perso una parte assai importante di questo lavoro.

Per questo da lunedì 12 novembre a domenica 25 novembre vi chiediamo di fare acquisti nel nostro negozio e di chiedere ai vostri amici e parenti di fare la stessa cosa. Più acquisti farete e più ci aiuterete a recuperare parte di ciò che abbiamo perso. Mandiamo avanti un negozio in anni difficili, teniamo aperta una libreria nel paese dove 6 persone su 10 non leggono, offriamo a tutti un luogo di incontro che tiene vivo il quartiere e che offre ogni anno circa 70 appuntamenti culturali in un momento di grave crisi del nostro paese.

Chiediamo il vostro aiuto. Abbiamo bisogno di voi.

Alessio, Cristina, Marco e Rosalba.

Sabato 24 novembre alle 17.30 torna a trovarci in libreria il Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri: presenteremo ‘Dove mi trovo’, il suo nuovo
libro appena pubblicato da Guanda. Se volete riservare un posto a sedere rispondete a questa email o chiamate il numero 065013604.

https://www.guanda.it/scrivere-in-italiano-ha-compromesso-molti-aspetti-della-mia-vita-jhumpa-lahiri-si-racconta-877875/

……….

La festa di fine anno della nostra libreria si svolgerà sabato 15 dicembre alle 21 nel teatro della parrocchia in via Rocco Scotellaro 11. Non prendete impegni, siete tutti invitati!

……….

Venite a comprare un libro dai nostri scaffali, sono usciti tanti titoli interessanti:

Fabio Bartolomei, L’ultima volta che siamo stati bambini, Edizioni e/o
Roberto Calasso, I geroglifici di Sir Thomas Browne, Adelphi
Filippo Ceccarelli, Invano, Feltrinelli
Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, Storia segreta della ‘Ndrangheta, Mondadori
Francesco Guccini, Canzoni, Bompiani
Kent Haruf, Vincoli, NN Editore
Luigi Lo Cascio, Ogni ricordo un fiore, Feltrinelli
Michela Monferrini, Muri maestri, La nave di Teseo
Adriano Panatta, Il tennis è musica, Sperling & Kupfer
Wu Ming, Proletkult, Einaudi

……….

Potete ordinare vinili e cd, sono usciti tanti titoli interessanti:

Bob Dylan, More blood more tracks – The bootleg series 14
Paolo Conte, Live in Caracalla (2 cd)
Dead can dance, Dionysus
Keith Jarrett, La Fenice (3 cd)
Madonna, Erotica – Limited edition (vinile bianco)
Premiata Forneria Marconi, The very best (4 cd)
Salmo, Playlist
Roberto Vecchioni, L’infinito
Roger Waters, The soldier’s tale
Thom Yorke, Suspiria (2 cd)

Per info e contatti: http://www.facebook.com/Pagina348/

MARIA GRAZIA GALLI

La signora dai capelli rossi

“Io dico a chiunque che deve leggere, perché leggere fa diventare vere le persone. Leggere ti permette di poterti interfacciare con chiunque, anche se provenienti da classi sociali differenti. Io, per esempio, so che se domani mi trovassi a parlare con Mattarella, non farei brutta figura”

Queste le parole di Maria Grazia Galli, da Tor Bella Monaca. Capelli rosso fuoco, 71 enne con una grande passione: i libri.

Passione coltivata nell’infanzia e nei 47 anni di matrimonio. Un marito, scomparso tre anni fa, che è ancora parte integrante nella sua vita, ne parla e le lacrime arrivano puntuali, ma lei le ricaccia indietro e dice “il nostro è stato un grande amore”.

Vive al decimo piano di uno dei tanti palazzoni di Tor Bella Monaca di cui dice: “non è un bel quartiere, sembra un po’ un ghetto…però quando la mattina, alzandomi presto, guardo fuori dalla mia finestra e vedo le luci delle finestre degli appartamenti vicino accendersi, una alla volta, con le persone che si svegliano, che fanno colazione, preparano il caffè…guardo la giornata che inizia…io, anche se sono povera, mi sento ricca. Perché posso vedere e vivere queste cose…”

Nella sua casa oltre 2000 libri, catalogati quasi 600 grazie all’aiuto di una delle nipoti.

Libri a disposizione di chi ne ha bisogno per studiare, per una ricerca, solo per leggere. Con un impegno “i libri tornano indietro”.

Da 25 anni ha un gruppo di lettura con 20 donne e hanno invitato grandi scrittrici a confrontarsi con loro e con il quartiere. E adesso il gruppo si occupa anche di chi straniero vuole imparare la nostra lingua.

Un impegno sociale ma anche è soprattutto una grande passione: “Io sono impegnata socialmente nel mio quartiere perché non voglio che si parli di questo quartiere solo come il quartiere della droga, della delinquenza. Qui ci sono tante belle persone. Certo, siamo tanti ed in mezzo qualcuno un po’ meno raccomandabile c’è, ma la maggior parte delle persone è bella!”